Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Eremo San Sebastiano

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Deve il suo nome al patrono del comune, San Sebastiano, anche se esistono documenti del 1635 che identificano questa cappella come quella del Conte Duca di Olivares. Non si sa con certezza a quando risale, ma si ritiene che sia del XVII secolo.

Nell’edificio si possono osservare le ristrutturazioni realizzate nel XVIII e XX secolo. La sua struttura è semplice, tipica, con volte in legno e tre campanili a vela, uno dei quali funge da campanile all'ingresso.

All'interno possono osservarsi una piccola cappella sul lato destro, che ospita il Simpecado (stendardo) della Fratellanza di Nostra Signora del Rocío di La Puebla del Río. In fondo alla navata si trova la pala d'altare maggiore, pavimentata, in cui troneggia l'immagine di San Sebastiano. Contiene anche immagini di Nostro Padre Gesù del Grande Potere e della Madonna Addolorata.

Tuttavia, gli affreschi sulle pareti di questa cappella sono l’elemento più singolare, così come un San Marco del XVII secolo e un San Ferdinando. Un lato dell’edificio confina con la Casa della “Camarista”, colei che è incaricata di prendersi cura della cappella.

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