Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Museo delle Belle Arti

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Fondato come “Museo dei quadri” nel 1835, aprì i battenti nel 1841 con le opere provenienti da conventi e monasteri espropriati, andando a occupare l’antico Convento de la Merced Calzada, fondato da San Pedro Nolasco dopo la conquista di Siviglia nel 1248.

Le collezioni sono affini alla loro traiettoria storica: beni ecclesiastici confiscati, donazioni di cittadini privati avvenute nel XIX secolo e agli inizi del XX e acquisti realizzati dalle amministrazioni pubbliche negli ultimi decenni.

La tematica principale a cui è dedicato il museo è la pittura sivigliana e relativa storia; il museo dispone tuttavia di collezioni molto differenziate tra loro (pittura, scultura, ceramica, oreficeria, arredamenti, ecc.).

L’istituzione è specializzata soprattutto nel Barocco sivigliano, di cui è referente e include opere di Murillo, Zurbarán, Valdés Leal e altri. Il livello qualitativo delle opere esposte nelle sue 14 sale la rendono degna di essere considerata come una delle migliori pinacoteche di Spagna.

L’edificio si articola attorno a tre corti e una grande scalinata; la configurazione attuale è dovuta alle trasformazioni realizzate a partire dagli inizi del XVII secolo. Juan de Ovied y de la Bandera presentò nel 1603 una bozza di progetto di costruzione che venne poi avviata con la demolizione di un antico edificio mudéjar. Nel 1612 venne completato il tempio e quasi un secolo e mezzo dopo il resto della fabbrica che sarebbe diventata un meraviglioso esponente del Manierismo andaluso.

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