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Arahal

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Arahal, da luogo di riposo a culla di artisti

Chi poteva immaginare che quell’‘arrahal’, termine arabo indicante un luogo di riposo di contadini e pastori, sarebbe diventato quella grande città sivigliana che è, oggi, Arahal. Qui godrai del calore della sua gente, abituata ad accogliere il viandante fin dall’antichità. Verificalo tu stesso entrando in un bar o in un ristorante, dove ti faranno sentire a casa. Prima di tutto, ti offriranno il loro aperitivo di punta: l’oliva prieta, una delizia del posto di elaborazione artigianale. Difatti, l’economia di Arahal gira intorno all’attività olivicola, essendo una delle più grandi produttrici spagnole di olive da tavola, e alla sua gastronomia, condita con l’olio extravergine d’oliva di produzione propria. 

Arahal è sempre stata crocevia di cammini, di lì la sua personalità aperta e la sua ricchezza culturale. Te ne accorgerai per la passione artistica che si respira, dove il flamenco è la chiave della sua arte. C’è un museo esclusivamente dedicato alla donna nel flamenco. È originaria di qui la saga dei Pavones, la famiglia della grande cantaora sivigliana Pastora Pavón, ‘la Niña de los Peines’.   

Inoltre, questo paese ti esorta ad esplorare le sue vie, contemplare le case signorili, entrare nelle chiese barocche e, naturalmente, a fare trekking lungo i vari itinerari attraverso La Campiña sivigliana. 


Come arrivare

Se parti da Siviglia, puoi prendere l’autobus dalla Stazione di El Prado de San Sebastián e arrivare in 30 minuti.


Se prendi l’auto:

Da Madrid, Jaén e Cordova: per la strada nazionale IV arrivando all’altezza di Écija, dove prenderai la strada A-364 direzione Marchena, per immetterti, poi, nella A-92 e arrivare ad Arahal. 
Da Almería, Granada e Malaga: per la Superstrada A-92 fino all’uscita diretta per Arahal. 
Per la Via dell’Argento: devi arrivare a Siviglia e da lì prendere la A-92 fino all’uscita diretta per Arahal. 


Come muoversi

Il modo migliore per visitare Arahal è camminare per le vie e passeggiare per le piazze, scoprendo ogni angolo di questa località di La Campiña. 


Perché visitarla

  • Divertiti, a settembre, con la sua festa grande, la Fiera del Verdeo, in occasione della raccolta delle olive. È stata dichiarata di Interesse Turistico dell’Andalusia.
  • Prova l’oliva prieta, un aperitivo locale e tipico, nei bar.
  • Se ti piace il flamenco, a giugno si svolge il Festival Flamenco Al Gurugú, in onore di Pastora Pavón, “La Niña de los Peines”, dato che sua madre era di Arahal.
  • Visita il suo Complesso Storico dichiarato nel 1979 Bene d’Interesse Culturale.
  • Percorri l’itinerario per la Vita Sana ‘Pozo del Arca’ promosso dall’Assessorato alla Salute e al Benessere Sociale della Giunta dell’Andalusia.
  • Pranza con la zuppa al pomodoro con mentuccia, un piatto casereccio originario di Arahal. Come dessert, ordina la zucca candita con pasta sfoglia (empanada de cidra).


Cosa visitare

Scopri il patrimonio storico di Arahal, che fu dichiarato nel 1979 Bene d’Interesse Culturale. Per iniziare, prendi come punto di partenza la Plaza de la Corredera, al centro del paese. Lì si trova il Municipio, un edificio del XIX secolo, di cui spicca la torre. 

Nelle vicinanze c’è la Casa del Aire, antica abitazione signorile, dove potrai visitare il Museo della Donna nel Flamenco, l’unico della provincia. Prosegui per le vie di Arahal ed ammira le facciate monumentali barocche fino ad arrivare alla Chiesa di Santa Maria Maddalena. Se vai nel fine settimana, troverai qualche matrimonio, visto che è la parrocchia più importante della località. Ospita, al suo interno, il Museo di Arte Sacra

Arahal ha anche altri monumenti religiosi che meritano di essere visitati, come la Chiesa della Vittoria, la più antica del paese; quella del Santo Cristo della Misericordia, a cui è molto devota la cittadinanza o l’ex convento di San Rocco. Una sosta obbligata è sicuramente il Convento del Rosario, per provare i dolci caserecci elaborati dalle monache domenicane. Sono famose per i canapè alle mandorle e le tortine di sesamo.

Vuoi allontanarti dal centro per respirare aria pura? Niente di più facile. In questo paese sono vari i percorsi di trekking per allenare i muscoli, come quello di ‘Pozos del Arca’ o il Corridoio verde del Guadaíra. Oppure, puoi percorrere l’itinerario che va verso la hacienda ‘La Mata’ dove potrai osservare da vicino le coltivazioni di ulivi, così tipiche di questa località. Goditi la Laguna de las Pedreras, Pradera del Juncal o Seto del Castillo.


Luoghi da visitare

  1. Cappella della Vera Croce
  2. Convento di Nostra Signora del Rosario
  3. Eremo di San Antonio
  4. Chiesa di Nostra Signora della Vittoria
  5. Chiesa di San Rocco
  6. Chiesa del Santo Cristo della Misericordia
  7. Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maddalena e il suo Museo di Arte Sacra
  8. Palazzo dei Marchesi de la Peña 
  9. Museo della Donna nel Flamenco
  10. Teatro Comunale
  11. Antico Palazzo Marchese di Monteflorido, attuale Casa della Cultura.
  12. Laguna de las Pedreras.
  13. Pradera del Juncal. 
  14. Ruscello della Alameda e Ruscello della Lapa.


Ambiente circostante

Arahal si trova a 47 km da Siviglia, sulla superstrada A-92. Questa località è un nodo di comunicazione con altri Comuni della regione: Morón (a 17 km), Paradas (a 5 km), Carmona (a 26 km) e Utrera (25 km).

Appartiene a La Campiña sivigliana e le sue terre pianeggianti sono adibite alla coltivazione degli ulivi e dei cereali. Presenta anche delle pianure-pascolo. 

Territorio
La Campiña
Estensione
201.00 Km²
Altitudine
118.00 m
Nº abitanti
19.248
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