Osuna Colegiata

Siviglia, bella e diversa

Questa chiesa combina l'architettura islamica con l'arte gotica portata dai conquistatori cristiani provenienti dalla Castiglia. La facciata principale risale alla seconda metà del XIII secolo e su di essa spicca l'eccezionale portale scolpito in pietra e costituito da arco a sesto acuto dagli archivolti con modanatura.

Costruzione difensiva di epoca musulmana, situata vicino al km. 7 della strada SE-140, da Peñaflor a La Puebla de los Infantes. Si situa cronologicamente nel periodo almohadi, nel XII secolo.

La Chiesa di Nostra Signora della Oliva fu costruita ai tempi di Alfonso X il Saggio, nella seconda metà del XIII secolo, ed ampliata nel XV, XVI e XVIII secolo. Si compone di tre navate a cinque sezioni, divise da pilastri, con archi a ferro di cavallo ogivali.

Sul terreno attualmente occupato dalla parrocchia venne eretta la prima fortezza musulmana, in epoca almohade, di cui oggi si conserva solamente un frammento di muro situato vicino all’abside del tempio, su cui si apre un arco moresco inquadrato in un ornamento alfiz.

Torre di avvistamento almohade integrata nelle difese di Siviglia. Si trova sul tell della città ibero-romana di Orippo e le sue fondamenta sono costruite con conci estratti dai resti romani.

Il Ponte, comunemente noto come “Ponte del Drago”, fu costruito come parte della circonvallazione di Alcalá de Guadaíra, che collega la A-92 (Siviglia-Almería) con la A-392 Alcalá-Dos Hermanas.

Questo palazzo appartenne ai marchesi della Garantía e, attualmente, è di proprietà dei signori Cárdenas Osuna e Jiménez Alfaro. 

La facciata si erge con mattoni a vista e presenta un elegante portale del XVIII secolo con lo scudo del marchesato. Il portale spicca per le bellissime proporzioni, il progetto e la splendida esecuzione.