Romerías

Siviglia ti fa innamorare

La chiesa de la Merced, nella sua ubicazione attuale, fu costruita nel 1650, tuttavia venne notevolmente ristrutturata nella seconda metà del XVIII secolo. I frati arrivarono ad Osuna nel 1609 installandosi inizialmente presso l’eremo di Santa Ana, fuori dalla città. Dopo due tentativi falliti, nel 1637 riuscirono a costruire il nuovo monastero nello spazio che occupa attualmente.

Edificio del XVIII secolo, in pietra calcarea e marmo rosa proveniente della Sierra de San Pablo. 

Edificata su una chiesa del XVII secolo, di cui si conserva solo il primo corpo della torre, spicca la sua facciata barocca in pietra. La pianta è a croce latina e le navate sono separate da 16 colonne toscane.

La chiesa di San Juan Bautista venne fondata probabilmente dopo la conquista cristiana di Marchena e potrebbe essere legata alla presenza dell’ordine di San Giovanni nel paese, documentata nel XIII secolo. Di quest’epoca primitiva resta solo la cappella che si trova sotto il campanile.

La Chiesa Parrocchiale è un edificio in stile mudéjar ristrutturato alla fine del XVIII secolo e, una seconda volta, a metà del XX. Si trova nel centro della località molto vicino al Castello.

La Chiesa deve il suo nome alla patrona del comune, Santa Marta.

Il castello Real de la Jara godeva di una posizione strategica durante il Medioevo, grazie alla quale diventò un importante nucleo difensivo, come dimostrano i resti del castello, situato a pochi metri dalla località. 

Edificio realizzato in muratura, bugnati e mattoni, costituito da una sola navata suddivisa in cinque sezioni e da una cappella maggiore quadrangolare, al cui fianco destro poggia una cappella quadrata. Inoltre, nella parete dell’Epistola, troviamo la Cappella Sacramentale.

A una sola navata, rettangolare, con cappelle laterali sulle quali si prolunga la tribuna del coro, presenta soffitto con volta a crociera e semisferica nella crociera. La chiesa, edificata su antiche costruzioni, è del secondo terzo del XVIII secolo, attualmente è la sede della Confraternita del Cristo de la Yedra, la cui immagine che si venera di fronte all’altare, è del XVII secolo.