Osuna Colegiata

Siviglia, bella e diversa

Originariamente fu la chiesa del Convento dei Minimi di San Francesco di Paola ed oggi è la Parrocchia di Nuestra Señora de la Victoria. 

In quest’eremo si venera l’immagine del patrono di Osuna che sfila in processione per le vie della città tutti gli anni il 12 gennaio. La chiesa fu costruita nel XVII secolo e restaurata nel XVIII secolo. L’interno è a una sola navata con volta a botte e con una cupola su pennacchi nello spazio della crociera.

All’interno si trovano le immagini di Sant’Antonio e San Paolo (XVIII secolo), provenienti dall’ormai estinto convento di San Paolo della Brenna.

Della fine del XIX secolo, a pianta rettangolare, la navata centrale è coperta da una volta a mezza botte con archi diatoni, mentre le due laterali da volte a crociera. 

Edificio barocco del XVII secolo fatto costruire da Álvaro de Castilla nel 1614 come convento e ospedale, comunicante con una chiesa addossata. 

Attualmente diroccato, consta di navata unica ed è privo del tetto. La cappella maggiore è dotata di volta del transetto ortogonale, di pianta trapezoidale. Sul lato dedicato al vangelo situato nella zona antistante il presbiterio, si notano un arco trionfale a sesto acuto e un arco a mezzo punto con archivolto riccamente decorato. È presente anche una nicchia con arco ribassato.

Edificio moresco con tre navate con coperture moderne e cappella maggiore con volte a costoloni. Nella navata sinistra si apre una facciata costruita sopra un arco a tutto sesto.

È il monumento più rappresentativo di Casariche, fatto costruire dai marchesi di Estepa nel XVII secolo; è un edificio a pianta a croce latina formato da una sola navata con cappelle tra i contrafforti interni. Sono coperte da volta a botte suddivisa in archi doppi, lunette e riquadri, mentre la crociera presenta cupola semisferica su pinnacoli con decorazione a raggi.