Osuna Colegiata

Siviglia, bella e diversa

È uno spazio multifunzionale progettato dall'architetto Aurelio Gómez Millán nel 1940, che segue un ampio elenco di usi (devozionale, didattico, funerario e ricreativo), ideato originariamente dal cardinale Pedro Segura Sáenz.

Il monumento in onore della Madonna del Rocío, situato in Paseo Juan de Dios Soto, fu inaugurato il 15 gennaio 1978, quando fu benedetto dall'allora Vescovo Ausiliare di Siviglia, Rafael Bellido Caro.

Questa torre, l’unica in buono stato che si conserva su questo territorio, è di epoca molto prossima alla conquista di Siviglia da parte di San Fernando, e costituisce una testimonianza eloquente di come i ripopolatori cristiani hanno seguito l’organizzazione trovata nel territorio appena annesso.

Il ponte del Santísimo Cristo de la Expiración è un ponte urbano di Siviglia che attraversa il fiume Guadalquivir e che costituisce uno sbocco naturale della città verso Aljarafe e la provincia di Huelva. Fu costruito nel 1991.

Costruito tra i secoli XV e il XVI, il Palacio de las Dueñas prende il nome dallo scomparso monastero di Santa María de las Dueñas situato sul terreno confinante e demolito nel 1868. L'origine fu la casa-palazzo dei Pineda, signori di Casa Bermeja appartenenti a uno dei lignaggi della nobiltà di Siviglia. 

Piazza centrale, a forma triangolare e allungata, situata accanto a Plaza del Altozano. Vi sfociano alcune vie importanti della città, come Calle de la Fuente Vieja o Calle Sevilla.