Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Casa di Pepe Hara

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Gli interni della casa signorile di Pepe Hara hanno un’aria sivigliana, ma gli esterni  esibiscono un tocco modernista, che contrasta con gli altri edifici della via, la calle San Bartolomé, ad Aguadulce.

Balconi con elementi forgiati e logge adornano la facciata gialla, un colore che contrasta con il bianco delle case circostanti, più semplici e di altezza inferiore. Quest’edificio, situato in una delle arterie della città, fu costruito nel 1930 ed è uno dei più simbolici quanto all’importanza che arrivò ad avere il Comune, la cui popolazione raggiunse i 3.500 abitanti. Purtroppo, l’arrivo della Guerra Civile e le difficoltà degli anni successivi frenarono la crescita demografica, che si ridusse quasi alla metà, a causa dell’emigrazione di molte delle famiglie che vi vivevano.

La Casa di Pepe Hara è nota per il suo ballatoio smussato e perché fu la sede del primo circolo di coltivatori che ebbe Aguadulce.

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