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Dos Hermanas

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Dos Hermanas: leggende, tradizioni e grandezza

Dos Hermanas è il comune, dopo Siviglia, più grande della provincia. Abitata dai turdetani, i romani e gli arabi, non sarà fino alla conquista di Siviglia da parte del re Ferdinando III di Castiglia quando inizia la storia dell’attuale città. Vuoi sapere l’origine del curioso nome di Dos Hermanas? Allora visitala e chiedi a uno dei suoi abitanti chi erano le sorelle Elvira e Estefanía. Loro simbolizzano il nome della località e il loro cognome, Nazareno, quello degli abitanti. Chiedi anche della leggenda della Virgen de Valme, l’immagine più venerata, e del mistero della sorgente della Fuente del Rey. Solo così capirai l'essenza della sua gente e l’importanza di questa grande località. 

Oltre a queste leggende, scoprirai il suo ampio patrimonio monumentale, del quale spiccano la Parrocchia di María Magdalena, la Cappella di Santa Ana, la Torre degli Herberos, il Parco dell’Alquería e le enormi tenute e casali sparsi in tutto il territorio municipale. Queste erano le ville di svago della borghesia sivigliana del XIX secolo. Oggi, molte di queste sono dichiarate Beni di Interesse Culturale

Grazie alla loro vicinanza con il capoluogo, sono molte le persone ad aver scelto Dos Hermanas come luogo di residenza. È ben collegata e offre un’ampia offerta commerciale. Ti sembrerà di essere in una città, ma senza perdere il fascino di un paese. Questo si rispecchia nell’ambiente delle sue vie e dei suoi bar, dove abbondano i piatti caserecci. Se vieni in primavera, devi provare i caracoles en salsa sopeada (lumache). Un’altra caratteristica dei suoi abitanti è l’inquietudine culturale. Qui si celebrano eventi internazionali di grande rilievo come il Torneo Internazionali di Scacchi, le Giornate Folcloriche Nazarene (con balli e musica da tutto il mondo) o il Concorso Internazionale di Clarinetto. L’offerta turistica è competata da due spazi protetti: il Paraje Natural del Brazo del Este e il Parco Periurbano La Corchuela

Monumenti leggendari, tenute spettacolari, bellissime aree naturali ed eventi culturali unici ti aspettano a Dos Hermanas, la città dei nazarenos. 


Come arrivare

In auto:

Da Siviglia ti basterà prendere l’A-8032 per arrivare direttamente. Da Huelva, devi prendere la SE-30 fino all’uscita B9 e immetterti sull’A-8032. 

Da Cadice, l’autostrada A-P4 ha un’uscita sulla strada CA-31 in direzione di Dos Hermanas. 

Da Cordova o Jaén, l’autostrada A-4 ha un’uscita per la SE-40 che ti porta direttamente a Montequinto e da qui prendi l’A-392 per arrivare a Dos Hermanas. 

Da Malaga, Granada o Almeria l’A-92 si allaccia alla SE-40 e da questa all’A-392.

In treno: Dos Hermanas ha una stazione ferroviaria situata in Plaza del Arenal s/n. Qui ferma la linea locale (C1) Lebrija-Lora del Río, collegando anche con Siviglia. 

La Metropolitana da Siviglia ha due fermate nel comune di Dos Hermanas: Montequinto e Olivar de Quintos. 

Se arrivi in autobus, dalla stazione del Prado di San Sebastián di Siviglia hai queste cinque linee metropolitane in direzione di Dos Hermanas: M-131, M-132, M-132B, M-133 e M-134. 


Come muoversi

Cammina, passeggia e divertiti alla scoperta di questa grande città. Hai a tua disposizione anche cinque linee di autobus interurbani per poterti muovere in tutto il comune. Ed è anche disponibile il servizio di Radio Taxi Valme. 


Motivi per visitarla

  • Perditi nel parco dell’Alquería e scopri le antiche tenute estive, così come alberi e piante importati dall’America. 
  • Non perderti il tradizionale Pellegrinaggio di Valme, dichiarato di Interesse Turistico Nazionale, la terza domenica di ottobre. Il carro della Madonna è decorato con fiori di carta realizzati dagli abitanti. 
  • Scopri la grotta dove le due sorelle, Elvira e Estefanía, trovarono l’immagine di Sant’Anna. 
  • Conosci i vari balli e le musiche del mondo durante le Giornate Folcloriche Nazarene nel mese di luglio. 
  • Visita il Convento di San José e degusta i dolci artigianali elaborati dalla suore Carmelitane Scalze. 
  • Ammira le maestose strutture turistiche come Molinos del Maestre, Clarevot, San Juan del Hornillo, Torre Doña María, Ibarburu e San Miguel de Montelirio. Di quest’ultima ti conquisterà il suo Museo delle Carrozze. 
  • Scopri le origini di Dos Hermanas nella zona Industriale Carretera de la Isla. Lì si trovano i resti della città preromana Orippo
  • Rilassati nel Parco della Laguna di Fuente del Rey e lasciati sorprendere dalla leggenda di come nacque la sorgente. 
  • Ami la feria? Vivi questa festa tanto attesa dagli abitanti. La celebrano subito dopo di quella di Siviglia. 
  • Se vuoi sapere come si elabora la maionese, vai alla fabbrica di Ybarra. 


Cosa visitare 

Dos Hermanas vanta un’offerta turistica davvero ampia. Se sei un appassionato dell'architettura religiosa, la Parrocchia di Santa María Magdalena è la tua prima tappa. Qui si trova l’immagine più venerata dagli abitanti del paese, la Virgen del Valme. Racconta la leggenda che il re Ferdinando III, prima di conquistare Isbilia, si affidò alla Madonna con questa frase: “¡Váleme señora!”. E da qui il nome Valme. Un’altra curiosità di questa chiesa è che ospita i resti dell’ultimo re moro di Siviglia.  

Il successivo monumento religioso da visitare è la Chiesa Conventuale di Santa Ana. Qui imparerai tutto sulla storia di Dos Hermanas. La cappella si trova presso la grotta dove le sorelle, Elvira e Estefanía, trovarono l’immagine. 

Hai bisogno di una pausa? Per prima cosa compra uno dei dolci artigianali delle suore Carmelitane Scalze presso il Convento di San José e poi dirigiti al Parco dell’Alquería. Qui potrai ammirare le tenute regionali, antiche case estive, oggi trasformate in edifici pubblici mentre osservi la sua flora unica, proveniente dall’America. 

Dopo questa pausa, perditi per le vie e lasciati sorprendere da alcuni edifici che conservano ancora le facciate delle antiche residenze signorili. E per conoscere le origini di Dos Hermanas visita i resti della città preromana Orippo, situati presso la Zona Industriale Carretera de la Isla. Nella parte più alta si erge la Torre degli Herberos, l’unico resto dell’antica fortezza. 

Non puoi lasciare questa città senza visitare il quartiere Fuente del Rey. Qui troverai certamente qualche abitante disposto a raccontarti la curiosa leggenda della sorgente che bagna queste terre. Infine, goditi un pic-nic nel Parco Periurbano La Corchuela o se preferisci continuare a camminare, percorri il bellissimo Paraje Natural Brazo del Este.


Luoghi da visitare

  1. Eremo di Nuestra Señora de Valme (Cortijo de Cuarto)
  2. Chiesa San Sebastián
  3. Cappella di Santa Ana, patrona, e grotta dove venne trovata
  4. Chiesa Parrocchiale Madre di Santa María Magdalena
  5. Teatro Comunale Juan Rodríguez Romero
  6. Parco dell’Alquería e palazzo neo-mudéjar dell’Alquería del Pilar
  7. Parco periurbano “La Corchuela”
  8. Plaza Menéndez Pelayo e scultura alla Virgen de Valme
  9. Edificio La Almona, edificio mudéjar, oggi Centro Culturale
  10. Palazzo di Alpériz del 1905, oggi Casa del pensionato
  11. Resti della città romana di Orippo
  12. Torre degli Herberos
  13. Fuente del Rey, nello stesso quartiere
  14. Centro Culturale La Almona, anche facciata dell'antica tenuta
  15. Aula Natura “Laguna di Fuente del Rey”
  16. Parco Naturale Brazo del Este
  17. Gran Ippodromo dell’Andalusia
  18. Convento di San José, Carmelitane scalze


Dintorni

Dos Hermanas si trova nella depressione del fiume Guadalquivir, nelle vicinanze dell'area metropolitana di Siviglia. A soli 16 chilometri dal capoluogo, una distanza che le dà una situazione privilegiata grazie anche all’ampia rete di comunicazioni. Il comune è composto da quattro nuclei: Dos Hermanas, Fuente del Rey, Adriano e Montequinto.  

Territorio
Guadalquivir-Doñana
Estensione
160.50 Km²
Altitudine
41.00 m
Nº abitanti
133.168

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