Rocío-Gines

Siviglia ti fa innamorare

La Compagnia di Gesù giunse ad Utrera e fondò un convento con scuola, sul cui sito sorge, oggi, la scuola “Rodrigo Caro”. Da quel convento si giunge, oggi, a questa chiesa, chiamata San Francesco il Nuovo, oltre ad altre dipendenze, come la sacrestia e la sala riunioni.

Comunemente nota come la Cappella di Gesù il Nazareno, fece parte del convento domenicano di San Bartolomeo, eretto a spese di Bartolomé López de Marchena, che, nel 1542, ne ordinò la fondazione e lo destinò alla cura e al rafforzamento del corpo e dello spirito.

Di architettura recente (1978), l’edificio venne costruito in sostituzione di quello precedente risalente al XVIII secolo. Al suo interno, dal tracciato semplice (una sola navata con nicchie aperte sui muri laterali), spicca la statua lignea del Crocifisso del XVII secolo, donata dal Duca del Infantado.

Questa chiesa è una di quelle che presentano una torre-facciata, di cui ce ne sono vari esempi nella diocesi di Siviglia. Spicca per la sua originalità, soprattutto per il forte contrasto tra il bianco delle pareti e i motivi decorativi in pietra e mattoni del portale e di altre parti della facciata.

Situata in Plaza de España, è una costruzione in stile mudéjar a una sola navata e dall'aspetto esterno semplice risalente al XV e XVI secolo. Portale gotico del 1400 restaurato nel 1500. Sulla facciata possiamo osservare resti di una colonna in stile corinzio.

La antica Chiesa in stile mudéjar fu distrutta dal terremoto di Lisbona nel 1755; di essa rimasero solo il tabernacolo barocco e la torre. Al suo posto, si edificò nel 1776 l'attuale chiesa neoclassica, su progetto dell'architetto Lucas Cintora.

È sita nella parte alta del paese, nella vecchia strada conosciuta come El Porche, oggi via dedicata a Don Juan de Dios Corrales Gálvez, parroco della chiesa per cinquantatré anni. Dove anticamente vi era una piccola cappella o oratorio privato dei Conti di Gelves, oggi sorge questa bella chiesa barocca, le cui origini risalgono al XVI secolo.