Chaparro de la Vega

Siviglia, bella e diversa

Costruita in marmo rosa e a forma di prisma ottagonale, costituiva il deposito che raccoglieva l'acqua proveniente dalla Sierra de San Pablo per rifornire la popolazione. 

Edificata nel 1875 dall'architetto sivigliano Juan Talavera e completata nel 1979 con la costruzione del lavatoio, di cui si conserva la facciata e la fontana a raso.

Si trova al limite nord orientale del centro urbano, lungo l'antico cammino della locanda EL Alto. È segnalata con un cartello del Comune il quale indica che la costruzione della fonte risale al 1928. La sorgente dalla quale sgorga l'acqua rifornisce il paese. C’è un lavatoio, ormai inutilizzato, ben conservato.

Il lavatoio pubblico si trova all'incrocio tra avenida de Andalucía e calle del Matadero e rappresenta un esempio unico, nella provincia di Siviglia, che l'architetto risolse ingegnosamente in un angolo non molto ampio. Come descritto da P.A.

Si tratta di un antico abbeveratoio per il bestiame, dove le donne di Pruna andavano a fare il bucato. Sono presenti anche alcuni pozzi, attualmente a secco, da cui si riforniva il paese e si irrigavano degli orti.

In passato era dotata di una cannella, denominata “La Cannella il Torero”, da cui si attingeva acqua da bere. Fu una scoperta di Juan Rivero Torero. Disponeva, anche, di un'altra cannella che alimentava un abbeveratoio. Successivamente, si costruirono dei lavatoi, usati dalle donne dei dintorni.

La fontana si trova all’uscita della località di Mairena del Alcor, nella Calle Alconchel, in direzione di El Viso del Alcor. Situata su un antico sentiero per il bestiame, ai suoi tempi costituì una zona di sosta per gli animali e una zona campeggio, abbastanza frequentato soprattutto nei giorni di fiera.

La Fonte della Alamedilla, nota anche come Fonte delle Otto Cannelle, si trova in Plaza de la Resolana, accanto al Parque del Cristo de los Afligidos, nella città di Utrera. È una antica fonte restaurata, a pianta ottagonale, e con una copertura a mo’ di tempietto. La copertura è adornata da pannelli di azulejos sivigliani ed è sorretta da otto archi a tutto sesto.