Écija Iglesia de los Descalzos

Siviglia, bella e diversa

Cappella della  Safa fu edificata nel 1983. Si tratta di un edificio strutturato in un'unica navata a mezza botte, sorretta da archi diatoni, appoggiati su lesene.

All’inizio della frazione di Matarredonda possiamo vedere una bella chiesa dall’architettura tipica andalusa, dove si respira tutta la spiritualità delle antiche chiese per i pellegrini. 

La chiesa appartiene alla parrocchia di Marinaleda ed è dedicata alla Madonna della Pace, una Madonna molto devota in provincia di Siviglia. 

Il giacimento archeologico situato nell'antica Plaza de Armas del Alcázar Real, noto come El Picadero, occupa la zona più alta della città, dove si possono trovare resti turdetani, romani e resti delle mura di un castello mussulmano; si possono osservare i livelli di occupazione di Écija dalle sue origini, verso l’VIII secolo a.C. fino ad oggi.

La Plaza de España, il famoso “Salón”, si trova vicino al forum della romana “Astigi”, dove ancora oggi si può ammirare in situ una splendida serie di mosaici.  È il cuore della città, centro storico, sociale e ludico degli abitanti di Écija, probabilmente dal XV secolo.

Nel XVI iniziarono i lavori di costruzione della casa signorile che avrebbe dato origine a questo palazzo. Appartenne inizialmente alla famiglia Paiba e successivamente ai conti di Corbos e ai conti di Miraflores.

La Carlina ha una storia romanzesca: quella che fu un’umile tenuta o casele, con un vigneto, nei dintorni di Constantina, si trasformò radicalmente all’inizio degli anni cinquanta quando venne comprata da Léon Degrelle (1906-1994), politico e militare belga, esiliato in Spagna dopo la II Guerra Mondiale, il quale dal 1952 costruì in quest’area una casa palazzo, per uso personale, oltre ad altri

Il Complesso termale di Herrera è un insieme di reperti dichiarato Bene di Interesse Culturale con categoria di Zona Archeologica nel 2007.