Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Casa di Otto Engelhart

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L'ex residenza di Otto Engelhardt è conosciuta come Villa Chaboya dal nome del colle alle cui falde si innalza.

Otto Engelhardt fu un emblematico ingegnere tedesco, direttore delle compagnie “Sevillana de Electricidad” e “Tranvías de Sevilla”, nonché Console Onorario della Germania a Siviglia. Un manager di successo che impose una strategia che moltiplicò per cinque la crescita della compagnia in pochi anni, e che godette della gratitudine dei suoi stessi dipendenti.

Questo tedesco portò a Siviglia l'illuminazione pubblica e l'elettrificazione dei trasporti in un’epoca in cui il tram era trainato da muli. Questo secondo incarico gli valse il soprannome popolare di Otto, quello dei tram.

La casa, in stile neo-mudéjar e attribuita all'architetto regionalista Aníbal González, fu acquistata nel 1914 dall'ex console onorario tedesco nel capoluogo andaluso e personalità illustre della Siviglia previa alla guerra civile. Otto Engelhardt fu giustiziato il 14 settembre 1936 dalle truppe del generale Gonzalo Queipo de Llano, nel quadro della repressione della frangia golpista.

La sua famiglia risiedette nella suddetta casa fino agli anni '80, quando la proprietà dell'immobile finì al Banco Popular, dopo essere passata per diverse mani. Oggi, diverse voci reclamano che sia destinata ad usi pubblici, collegati alla sua storia. Ruth Engelhardt, bisnipote dell'ingegnere e diplomatico tedesco, ha, difatti, dichiarato che sarebbe opportuno farla diventare uno spazio pubblico, una casa della memoria storica, fruibile da tutti. 

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