Osuna Colegiata

Siviglia, bella e diversa

Il Real Alcázar di Siviglia, la cui costruzione iniziò nell'alto medioevo, è formato da un gruppo di palazzi sontuosi dove si sovrappongono molteplici stili: dall'arte islamica dei suoi primi abitanti, al mudéjar e al gotico, del periodo successivo alla conquista della città da parte delle truppe castigliane, fino allo stile rinascimentale e barocco delle riforme successive.

Si tratta di un antico eremo cristiano che in origine poteva essere una moschea araba di cui si conserverebbe il mihrab1. Dopo i lavori di restauro cessò di essere usato come deposito carcerario. 

Il complesso del Real Alcázar di Siviglia prende origine dall'evoluzione dell'antica Hispalis romana durante il Medio Evo, quando la città assunse il nome di Ixbilia.

Il giacimento archeologico situato nell'antica Plaza de Armas del Alcázar Real, noto come El Picadero, occupa la zona più alta della città, dove si possono trovare resti turdetani, romani e resti delle mura di un castello mussulmano; si possono osservare i livelli di occupazione di Écija dalle sue origini, verso l’VIII secolo a.C. fino ad oggi.

La Plaza de España, il famoso “Salón”, si trova vicino al forum della romana “Astigi”, dove ancora oggi si può ammirare in situ una splendida serie di mosaici.  È il cuore della città, centro storico, sociale e ludico degli abitanti di Écija, probabilmente dal XV secolo.

La Torre del Oro è una torre di difesa del XIII secolo dalla quale veniva tesa una grossa catena che aveva la funzione di impedire il passaggio delle imbarcazioni nemiche.

Durante la prima fase di costruzione del Metropol Parasol vennero rinvenuti reperti risalenti a epoca Romana, dall’impero di Tiberio (30 d.C. circa) fino al VI secolo, nonché una casa islamica almohade originaria del periodo tra il XII e il XIII secolo.