Alcalá de Guadaíra_PuenteDragón

Siviglia ti fa innamorare

Le vetrate policrome della Cattedrale di Siviglia costituiscono uno dei complessi più estesi, omogenei e meglio conservati delle cattedrali spagnole. Le centotrentotto vetrate policrome conservate costituiscono, inoltre, un magnifico capitolo di studio della storia di questa tecnica nella penisola iberica, a partire dal XV fino al XX secolo.

Questa chiesa combina l'architettura islamica con l'arte gotica portata dai conquistatori cristiani provenienti dalla Castiglia. La facciata principale risale alla seconda metà del XIII secolo e su di essa spicca l'eccezionale portale scolpito in pietra e costituito da arco a sesto acuto dagli archivolti con modanatura.

La torre La Plata, di pianta ottagonale, fu costruita nel XIII secolo dagli almohadi e fece parte delle mura che circondavano la città. Si trattava del tratto finale del complesso murario e venne annessa mediante una parete alla Torre del Oro.

Nella zona Nord del centro storico di Siviglia, tra il fiume e l'antica laguna di La Feria era situato l'antico convento di clausura delle Sorelle Clarisse.

Il Padiglione reale è un edificio situato sulla Plaza de América, a sud del parco di Maria Luisa di Siviglia. Fu edificato nel 1916 per essere utilizzato come centro espositivo nel corso dell'Esposizione Iberoamericana del 1929.

La Chiesa di San Martín, risalente al XV secolo, è uno dei templi più antichi della città, nella cui costruzione si ritiene che vi sia intervenuto Alonso Rodríguez, Capomastro della Cattedrale di Siviglia.

Le sue caratteristiche costruttive rispondono a quelle delle chiese parrocchiali sivigliane del XIV secolo, in stile gotico-mudéjar, ed è tra quelle meno trasformate di questo gruppo, nonostante le vicissitudini subite dall'edificio nel tempo.